Pizza e birra. La coppia perfetta, dicono. Lo dicono le lavagnette all’esterno dei locali: pizza, birra e caffé a 10 euro. Lo consigliano (implicitamente) gli stessi menù con 3/4 birre alla spina, più o meno da battaglia, e pure qualche birra artigianale. Di vino se ne vede ben poco. Se c’è, si tratta spesso...
Leggi di PiùHo conosciuto Fausto De Andreis più o meno un anno e mezzo fa. Quel giorno c’era Sorgente di Vino ad Agazzano e io ci andai soltanto in extremis. Mi avvicinai perché incuriosito dallo spropositato numero di bottiglie sparpagliate sul suo banchetto e dagli occhi vispi di lui, occhiali di vista e capelli bianchi. Rimasi...
Leggi di PiùRicordo ancora la mia prima volta nei Colli Tortonesi: una giornata da sballo in compagnia del mio fido amico e neo-oste Alessio D’Alberto, iniziata da Elisa Semino a La Colombera, proseguita da Walter Massa e chiusa a Mongiardino Ligure in visita a Vallenostra per scoprire il Montébore (ne avevo parlato...
Leggi di PiùDepressione, decrescita, compressione dei consumi: in pratica, le parole più dette e ri-dette dal 15 settembre 2008 ad oggi. A dispetto delle (fin troppo?) rosee previsioni iniziali, la crisi si sente ancora oggi, a quasi 3 anni dal fallimento di Lehmann Brothers, con gli economisti e i politici di ogni...
Leggi di PiùQuelle che seguono sono delle brevi note sugli assaggi che ho fatto nel corso del seminario di cui ho parlato ieri, sempre su queste paginette. Riflessioni pre-gustative: moda o non moda, quello dei vitigni autoctoni è un mondo affascinante che richiederebbe (forse) maggiori sforzi in termini di studio e...
Leggi di PiùRicordate #SociaList, la carta dei vini partecipata? Bene, tra i vari bloggherz (cit) impegnati c’era anche Maria Grazia Melegari (date un’occhiata al suo blog, Soavemente, ne vale la pena) che ha proposto una batteria di Soave e Durello di tutto rispetto. Tra questi, un Soave che faceva parte dei 6 ricevuti...
Leggi di PiùRiflettevo proprio l’altro giorno sullo spropositato ingrossamento della colonna “uscite” del mio bilancio; tendenza che, per la verità, si è manifestata già da qualche tempo, più o meno da quando ho messo piede al primo corso da sommelier. Detto tra noi: non fatelo! 😉 Inutile aggiungere che, onde evitare...
Leggi di PiùDovessi parlarvi di Ezio Cerruti, vignaiolo in quel di Castiglione Tinella, comincerei dalle stesse parole che mi ha detto una sera a cena: «amo le cose che fanno pensare, non le cose che danno risposte». Il suo Sol, al contrario, di risposte ne dà parecchie. Altroché. È un moscato passito...
Leggi di PiùCos’hanno in comune? Niente, direi. Il nome e poco altro. Ora vi spiegherei pure il perché, cioè ci proverei; ma prima permettetemi un ringraziamento a Caterina Andorno e Walter Massa per aver recuperato le bottiglie di questa interessante degustazione transcontinentale. Le dieci barbera assaggiate qualche sera fa erano le...
Leggi di PiùCi sono incontri casuali che lasciano il segno. Come se tutto quello che è stato dopo sia il riflesso del vissuto di appena un attimo prima e quello è stato prima acquisti magicamente un senso completamente diverso. Si cresce, si matura, si guarda alle cose in modo nuovo. Sotto una...
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