Complice il fascino dell’autoctono (ma non solo), abbiamo assistito negli ultimi anni alla riscossa del piedirosso*, che pare -quantomeno- aver dismesso i panni del “gregario”, pur non essendo stato registrato ancora un decollo dei consumi, almeno al di fuori dei confini regionali. Storicamente utilizzato in uvaggio, allo scopo di smussare...
Leggi di PiùSarà vero che “paese che vai, sangiovese* che trovi“, ma la capacità di mettere a proprio agio tutti (o quasi) mi pare sia virtù comune ai Sangiovese di ogni razza. Sicuramente adatti al lungo invecchiamento, i vini che si ottengono dal vitigno principe della Toscana sono buonissimi anche da giovani e, in generale,...
Leggi di PiùIl mio papà è originario di San Pietro Irpino, una piccola frazione di Chianche (che é uno degli 8 comuni ricompresi nella zona di produzione) e per questo motivo in famiglia si beveva Greco di Tufo praticamente su tutto. Onnipresente sulla tavola di Natale, gli si chiedeva di dare sollievo...
Leggi di Più
Quattro personalissime interpretazioni liquide di aglianico, quelle di Cantina Giardino. Se oggi possiamo godere (per fortuna!) dei vini di Cantina Giardino è semplicemente perché, a un certo punto della sua vita, Antonio De Gruttola è riuscito a superare la paura della “consacrazione fiscale” (cit. Daniela, la moglie) e s’è messo a...
Leggi di PiùMetto subito le mani avanti e dico che di Ratafia de Champagne* se ne sono visti pochini a casa mia, benché il sottoscritto – che ha un debole per i dolci al cioccolato [ma dai!?] 😀 – apprezzi e non poco i vini liquorosi e fortificati in genere. Recentemente mi sono...
Leggi di PiùHo di recente assaggiato* alcuni vini de La Raia, azienda agricola biodinamica (certificata Demeter) che si trova a Novi Ligure (AL), nella zona dove nasce, vive e cresce l’uva cortese. Se il Gavi 2015 non mi ha impressionato per personalità, il Barbera Piemonte DOC 2015 mi ha, invece, sorpreso per quel suo essere semplice e...
Leggi di PiùC’è da dire grazie a Cristiano Garella, che la scorsa settimana è venuto fino a Roma per raccontare il vino Bramaterra* ed ha infine stappato questa bottiglia, millesimo 1980, di Tenute Sella. Nel mentre, s’è parlato del futuro di questo vino, che molti vorrebbero legare a quello di un’unica (nuova) denominazione...
Leggi di PiùMe la ricordo bene questa bottiglia di Capitel Monte Olmi. La comprai qualche anno fa, al termine della visita all’azienda della famiglia Tedeschi, nel cuore della Valpolicella “classica”. Da allora, è rimasta coricata nella cantina di mia nonna, che è il posto delle bottiglie che penso (e spero) di conservare a lungo. Il...
Leggi di PiùParli di Barolo, ma difficilmente penseresti subito a Verduno, nome (forse) associato con molta più facilità a quel rosso buonissimo che è il Verduno Pelaverga. Eppure la collina di Monvigliero è oggi unanimemente riconosciuta come una delle menzioni geografiche aggiuntive di maggior pregio della denominazione* e i nebbiolo che vi si producono si caratterizzano per la complessità aromatica. Non...
Leggi di Più
Krai è la Falanghina del Sannio di Meoli. Ho la capacità – si fa per dire, eh! – 😉 di presentarmi a casa delle persone il giorno del loro compleanno, ma l’ultima volta* ho fatto anche peggio. Tu guarda se doveva venirmi in mente di bere la Falanghina Krai proprio il 26 agosto,...
Leggi di Più