Il bello del vino -credetemi, non è una frase fatta- è trovarsi davanti ad un bicchiere per scoprire luoghi, storie, persone. Così, la degustazione di giovedì scorso a Roma, non è stata soltanto la presentazione degli champagne Moussé, ma anche l’occasione per conoscere Cédric Moussé, quarta generazione di vignaioli nella Vallée de la Marne. Tra...
Leggi di PiùQuando l’ho incontrata la prima volta, Arianna Occhipinti non era ancora l’icona del vino “naturale” siciliano che è oggi. Quella sera a Milano – era il novembre del 2010 – raccontò se stessa e i suoi vini a Enocratia. Non l’ho più vista da allora né ho letto Natural Woman, ma per fortuna non...
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Il Fiano di Avellino “Clos d’Haut” 2013 di Villa Diamante se la gioca coi grandi bianchi di Borgogna (e costa meno pure). In un articolo pubblicato nei giorni scorsi sul suo sito internet, con annessa short list di vini italioti da tenere assolutamente in cantina*, Jancis Robinson ha invitato i produttori italiani a dimenticare i...
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Sei annate del Taurasi “Poliphemo” di Luigi Tecce, talentuoso vigneron di Paternopoli. La “linea dell’eleganza” secondo Luigi Tecce è una retta che, nel mondo del vino, passa solo per alcuni terroir: la Borgogna dei grandi pinot noir, il Piemonte (leggi non-solo-Langhe) dei nebbiolo, la Toscana dei migliori sangiovese (più Chianti Classico che non Montalcino), la Campania...
Leggi di PiùMi vergogno un bel po’ a parlarne soltanto ora, tralasciando -oltretutto- il resoconto dell’interessante verticale* che si è svolta a Roma nel dicembre scorso, alla presenza di Felice Perillo e con l’ottima regia di Andrea Petrini. L’assist (involontario) è di Daniele Cernilli, il quale -opportunamente sollecitato- ha speso parole assai lusinghiere per il Taurasi 2008 di...
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Con la scusa di salutarsi prima delle festività natalizie, abbiamo stappato qualche bottiglia del Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano. Solo anni Novanta, dal 1994 (prima annata) al 1999. D’accordo, è ormai passato un mese ma non posso fare a meno di dirvi due cosette sulla serata trascorsa a Taurasi, insieme con il...
Leggi di PiùL’incontro con i vini di Guastaferro è cosa piuttosto recente. A pranzo al Ristorante Museo La Ripa*, nell’inverno scorso, beccai un Taurasi “Primum” Riserva 2003 in ottima forma ed un sorprendente Irpinia Aglianico “Memini” 2008, quest’ultimo a poco meno di 10 europei in carta. L’incontro con Raffaele Guastaferro direttamente sul campo, a Taurasi, è venuto...
Leggi di PiùNella sempre più affollata sezione “vini che creano dipendenza” della mia moleskine occupa decisamente un posto di rilievo questo pinot noir della Côte d’Or. Piccolo freno al consumo smoderato è il prezzo, che non è propriamente quello di un vino quotidiano, nell’accezione più economica del termine. Dopotutto, se non fosse per...
Leggi di PiùSempre più spesso compro vino on line. Grazie alle dritte di chi ne sa più di me (qui e qui), ho “scoperto” alcuni siti francesi e – tra questi – wineandco.com. Ecco, giro a mia volta il mio consiglio, iscrivetevi alla newsletter ché non ve ne pentirete! 😉 Ultimo acquisto in ordine di tempo, in...
Leggi di PiùI bianchi di Fulvio e Imma Cautiero, scappati dalla città per stabilirsi a Frasso Telesino, sono senza dubbiamente (cit.) tra i più interessanti dell’intero panorama vinicolo del Sannio beneventano. Vorrei, però, segnalarvi – anche se in grosso ritardo rispetto alla mia visita in azienda – il “Donna Candida“, una selezione di uve aglianico provenienti da diversi appezzamenti, rosso...
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