Un ritratto a parole di Andrea Matrone non è mica semplice, ma inizierei parlando della sua forte coscienza ambientale e di un’interpretazione moderna – si può dire? – del lavoro di viticoltore, che lo vede impegnato come vera e propria sentinella del territorio. Continuerei dicendo che questo ragazzone –...
Leggi di PiùDa Torricino arrivano grandi conferme per il Greco di Tufo “Raone”, ma sono sempre più centrate pure le interpretazioni di fiano e aglianico. Vi avevo già detto degli assaggi da vasca dei Greco di Tufo 2019 di Benito Ferrara, pareva brutto quel sabato pomeriggio non fare un saluto a...
Leggi di PiùIl Fiano di Avellino 2006 di Guido Marsella? Un bianco che non dimostra affatto i suoi 14 anni. Un bravo vorrei dirlo innanzitutto a Dionisio Mignone, ché il Fiano di Avellino 2006 di Guido Marsella me lo sono goduto a tavola, A Casa di Dionisio, nella mia ultima domenica...
Leggi di PiùIl Maschitano Rosato 2018 di Musto Carmelitano è un piccolo capolavoro. Ritrovo nel calice il vino rosa di Elisabetta e Luigi Musto Carmelitano a distanza di alcuni mesi dal mio primo assaggio in azienda. Era giugno dello scorso anno, tempo di visite per Slow Wine, e il Maschitano Rosato...
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Dici Greco di Tufo e subito ti viene in mente Benito Ferrara. Sabato scorso sono tornato a Tufo per fare visita a Gabriella Ferrara: «ciao, volevo farti un saluto, sei in cantina?», «dammi qualche minuto e scendo, sono in cucina con mia madre». Mancavo da un po’ (la foto...
Leggi di PiùMe la ricordo ancora quella giornata a Il Cancelliere, a cui probabilmente risale pure l’ultimo assaggio del Taurasi Nero Nè 2008 che ritrovo nel calice, a distanza di quasi sette anni, in una tiepida (!) domenica di inizio febbraio. La famiglia di Soccorso Romano – è lui o’ cancelliere...
Leggi di PiùLa Campania è innanzitutto terra di grandi bianchi, anche se sono in molti a scommettere che l’aglianico sarà “the next big thing”*. La domanda, però, sorge spontanea: ma vini rosa ne abbiamo? La risposta è fortissimamente sì. Una piccola (e assolutamente non esaustiva) carrellata l’abbiamo fatta giusto qualche settimana...
Leggi di PiùIl monte Vulture con il “cappello” è quella che si dice una sentenza: inutile star lì a fare gli scongiuri, meglio aprire in fretta l’ombrello. Ne ho (purtroppo) avuto la riprova lunedì scorso, quando sono tornato a Barile per il #Paternosterday voluto dalle famiglie Tommasi e Paternoster. La pioggia...
Leggi di PiùDevo ringraziare Antonio Ciabrelli: l’estemporanea verticale (2015-2012-2008) del Sannio DOC Barbera Repha’el — così all’anagrafe — che ho avuto il privilegio di vivere sabato scorso è stata bellissima. Ho messo nero su bianco alcuni pensieri del dopo, eccoli. Uno. Le etichette di Fattoria Ciabrelli sono tutte dedicate ad un...
Leggi di PiùA proposito di grandi bianchi irpini e della dichiarazione d’amore di Tom Hyland per il Greco di Tufo, tocca dirvi due parole sul Grotte 2002 che ho avuto il privilegio di assaggiare durante la mia visita a Colli di Castelfranci. L’azienda fondata da Gerardo Colucci e dal cognato Luciano...
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