It’s clear that 2017 was a really complicated harvest (do you remember the heatwave known as ‘Lucifer’?), not only in the Sannio district and one of smallest for 60 years. Anyway it’s too early to get an idea of what this vintage would be like for Falanghina del Sannio. Ok,...
Leggi di PiùAlsace is rightly famous for its great whites and pinot noir is the only red grape cultivated, used for the production of still as well as sparkling wines (like Cremant d’Alsace). However, the results are extremely interesting, but so far from Burgundy in terms of elegance. On the contrary, there is...
Leggi di PiùI should talk about the 3 great bottles of Rocce Rosse by Ar.Pe.Pe. I tasted a couple of weeks ago. In the meantime, let me tell you how good was Fiamme Antiche 2007. Inferno is one of 5 subzones of Valtellina Superiore DOCG, certainly the hottest one, but also the...
Leggi di PiùL’Aglianico del Taburno Grave Mora 2007 di Fontanavecchia: la leggerezza di 16 gradi alcolici. Tra gli equivoci più diffusi nell’enomondo, dalla parte di chi il vino lo beve soltanto, c’è di sicuro l’assunto secondo cui uno di 16 gradi sarebbe ineluttabilmente pesante e non, al contrario, uno con appena...
Leggi di PiùCuriosa storia, quella di Saverio Basagni, che abbandona la vita fiorentina e il suo posto nell’azienda del padre (impegnata nella vendita di… acque minerali), per ridare vita al vecchio casolare di proprietà del nonno a Gaiole in Chianti. Le cose apparvero subito piuttosto complicate, perché nel podere in località...
Leggi di PiùIn un’ipotetica classifica dei Fiano di Avellino di cui si parla sempre troppo poco, il “CampoRe” di Terredora occuperebbe certo una delle primissime posizioni. Complici le dimensioni*, spesso assurdamente valutate a priori come criterio di discrimine tra il buono e il non buono, il cru di Lapio dell’azienda fondata da Walter...
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Il Piedirosso di Mustilli va bene per ogni occasione. Amo stappare rossi «dal peso leggero» (cit.) e per questo motivo, oltre che per vicinanza geografica, sono a me molto cari alcuni vini ottenuti da uve autoctone della Campania (che non hanno -purtroppo- grande diffusione al di fuori dei confini...
Leggi di PiùLa novità rispetto alla mia ultima visita a Rocca del Principe – era giugno di due anni fa – sono i lavori di ampliamento della cantina, mentre è ormai una “solida realtà” (cit.) il Fiano di Avellino “Tognano”, dal nome dell’omonima contrada a breve distanza dalla più celebre Arianiello*. Assente Ercole Zarrella, impegnato...
Leggi di PiùPiero Verlingieri e sua moglie Mariateresa De Gennaro li avevo visti una volta soltanto, all’inaugurazione della nuova cantina a Paduli, circa un anno e mezzo fa. Da quando Mariateresa aveva poi lasciato un commento sul mio blog -si parlava, manco a dirlo, di falanghina– e mi aveva invitato a Rossovermiglio, sono passate giusto un...
Leggi di PiùPiù di 1000 soci, oltre 1500 ettari vitati: sono questi alcuni dei numeri de La Guardiense, tra le più importanti realtà cooperative del Sannio (e, forse, d’Italia), la cui fondazione risale al 1960. Va avanti, invece, dal 2007, con reciproca soddisfazione, la collaborazione con l’enologo Riccardo Cotarella (al quale è stata conferita, di recente, la cittadinanza onoraria...
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