Non vi annoierò propinandovi le solite frasi già dette e ri-dette sul fatto che questo rosato abbia poco di quello che siamo forse tutti abituati ad immaginare. Piaccia o non piaccia, è un rosato. Punto. Ce lo fa pensare il colore, rosato, ma nemmeno troppo se proprio devo dirla tutta; ce lo...
Leggi di PiùLa famiglia del Pietramarina produce anche queste bollicine da grappoli di carricante e di altre uve autoctone allevate alle pendici dell’Etna. Noblesse, il nome dice tutto. Dell’aristocratico ha l’immagine in etichetta e l’eleganza che non dimentichi al naso e nemmeno in bocca. Dell’eccentrico ha l’origine d’altura: più o meno mille i...
Leggi di PiùC’è una cosa che non mi piace e ve la dico subito così mi tolgo il pensiero. Si tratta di quella parolina che si insinua in etichetta, appena sotto il nome di Guido Marsella: winemaker. Non ci posso far nulla, non mi piace, non mi piace e non mi piace. Nessuna...
Leggi di PiùIl sottoscritto prosecco mi piace. E pure assai. Di Asolo, intanto. Che è la nuova denominazione adottata con la DOCG al posto di quella che parlava del Montello e dei Colli Asolani, colline a sud di Valdobbiadene. Mi piace perché é diverso, austero e metallico. Diverso. Sia chiaro, tra virgolette; diverso...
Leggi di PiùDi Princic è pieno il Friuli e ce ne sono un paio che producono dei #vinidellamadonna. Tra questi, uno che in etichetta si legge Doro ma che, in realtà, si chiama Sandro: bassino e un po’ panciuto, mani grandi e folti baffoni grigiastri, uomo di poche parole ma sincero, come i suoi...
Leggi di PiùMentre continuano a ritmo serrato le selezioni dei brani per la #compilescion del viaggio che ci condurrà il prossimo 4 agosto in quel di Melfi, ospiti di Sara Carbone, già fremo al solo pensiero di #aglianicodelvulture1. Primo. Non sono mai stato in Basilicata se non una volta, da piccolo,...
Leggi di PiùAngelo Di Costanzo è sommelier presso il ristorante “L’Olivo” del prestigioso Capri Palace Hotel&Spa in Anacapri, già Primo Sommelier della Campania 2008. Con Lilly Avallone cura il blog L’Arcante – Diario enogastronomico di un sommelier, on line dal 2009. L’idea di Angelo di uno spazio di crescita, confronto e condivisione – “Mani giunte...
Leggi di PiùIl vino che infiamma, per come la penso io, ha un preciso identikit: è quello che non t’aspetti e che ricordi anche a distanza di tempo, che ti stupisce per il più banale dei motivi: probabilmente perchè non l’avresti mai cercato. Come è capitato a me stavolta, più o meno, nel mare...
Leggi di PiùCome non amare questo pigato dorato e lucente. Soprattutto ora che ha già qualche annetto sulle spalle. Il nome parla da solo: Spigau, cioè pigau (pigato in ligure) con la ‘s‘ anteposta a mò di negazione; Crociata, suggestivo riferimento alla personale battaglia di Fausto De Andreis, vigneron in quel di...
Leggi di PiùNon male questo uvaggio di greco bianco e chardonnay. Poco calabrese, forse. Anche per via di quella fascinosa borgognona e del passaggio in barrique, breve, che non copre ma esalta. Bianco da opposti: l’internazionale a braccetto con l’autoctono che, se appassito al sole, dona uno tra i nettari più pregiati. Elegante e delicato...
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