Dell’intensa tre-giorni di #dogliani 2.0 ho già detto qualcosina di là, sul sito di Luciano Pignataro. Ma il discorso è ancora lungo, ché gli assaggi fatti sono stati molti e di un certo interesse. Sembrerà strano parlare di bianchi quando i riflettori erano tutti puntati sul dolcetto. D’altronde, come non ricordare...
Leggi di PiùIl racconto della puntatina di Alessio D’Alberto sull’isola siciliana famosa per i capperi e per il Passito. Recentemente sono stato sull’isola di Pantelleria, qualche giorno di premio dopo una stagione estiva non facile. Bellissima. Ma forse la parola è magica. Un impatto fortissimo all’arrivo sceso dall’aereo ha scosso il mio equilibrio. Ero...
Leggi di PiùEmozionante. E potrei anche fermarmi qui se solo non fosse così maledettamente bello ripensare a quel nebiolo e al batticuore del prima-durante-dopo l’assaggio. Potrei dirvi della complessità dei profumi: la prugna quasi acerba, la buccia della mela rossa e il melograno. Oppure ancora la radice di liquirizia, i fiori secchi, la...
Leggi di PiùEro assai curioso di vedere coi miei occhi il Boscareto Resort, ovvero la struttura scelta da Les Caves de Pyrene per ospitare la degustazione annuale de “I vini di territorio“. E questo perché nei giorni precedenti s’era parlato ampiamente sul web – talvolta (forse) anche con toni inopportuni – della scelta...
Leggi di PiùUna “bevuta doppia” improvvisata, non un confronto. In verità solo una scusa per: (uno) assaggiare due bottiglie etnee, (due) approcciarsi a una denominazione di cui so poco o nulla, (tre) per farsi un’idea di un’annata – la 2007 – che mi dicono non sia stata poi così felice da quelle parti. Due Etna rosso, due diverse aziende: la...
Leggi di PiùIl fiano di Picariello corrisponde perfettamente all’identikit del fiano-che-mi-piace (cit. Mauro Mattei su Intravino). Direi per la mineralità tagliente e la capacità di sfidare il tempo, che sono poi le cose che più mi affascinano di certi vini bianchi. Ho sempre pensato che la fortuna di poter “vivere” la verticale di un vino...
Leggi di Piùdi Alessandro Russo Calda giornata di luglio, tutto è in movimento ma io trovo tranquillità e refrigerio per un pranzo in mezzo al verde. È la giornata giusta per dedicarsi a una degustazione speciale. Settembre scorso il mio amico Alessandro Marra mi ha regalato una bottiglia, dicendomi solamente: fammi...
Leggi di PiùSuccede che il pinot nero lo trovi pure in Emilia Romagna e non te l’aspetteresti. Succede che lo trovi accoppiato al grasparossa e al sorbara con risultati sorprendenti. Gian Matteo Vandelli: il “Senzaspinerosè”, il “Robusco” e il “Lambrusco Grasparossa di Castelvetro”. Il Senzaspinerosè 2008 di Ca’ Berti è blend a...
Leggi di PiùA pensarci bene, se dei bianchi ho parlato un bel po’ (leggi qui), dei rossi di Terroir Vino non ho scritto nulla. E sarebbe un peccato mortale non farlo. Prendete questi due marzemino, per esempio: una versione secca ed una passita del vitigno più diffuso nella zona meridionale della valle...
Leggi di Più“Nord a Sud“: uno del Sud (moi) che è costretto a vivere al Nord e che prova a parlare di Nord al Sud. Anche se, in effetti, ci sarebbe tanto bisogno di Sud al Nord… Il Simposio dei Lambruschi Nella seconda puntata parliamo di lambrusco, cioè di lambruschi: cinque...
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