Era maggio e su queste paginette si parlava di Mosel-Saar-Ruwer e di riesling. Più precisamente, del Riesling Urziger Würzgarten 1985 di Reinhold Oster. Provate a immaginare la curiosità quando, a distanza di pochi mesi, ho avvistato quest’altro Auslese: stesso vigneto (il celebre giardino delle spezie) nella località di Ürzig, altro produttore (Benedict Loosen-Erben), altro millesimo (1976). Non solo....
Leggi di PiùSono fondamentalmente un passionale e un istintivo. Lo ero anche con le donne, soprattutto nel periodo adolescenziale; o -almeno- così dicevano i miei amici: «il Marra (cioè il sottoscritto) si innamora difficilmente». Non passava giorno senza che io potessi parlare agli altri della mia ultima, nuova fiamma (un latin lover, penserete… Macché!). 🙂...
Leggi di PiùDella famiglia dei pinot, quello bianco – mi dicono – è probabilmente il più grasso, generalmente sinuoso e opulento. Che poi è la stessa impressione che ho avuto anch’io nei pochi calici che mi sono passati sotto il naso anche se continuo a ignorarne il perché. Approfondirò. Aggiungerei – senza...
Leggi di PiùA parlare di denominazioni con Dionisio Meola e Lia Falato ci si convince ancor di più che il sistema italiano sia da rivedere. Oggi come oggi, doc e docg sono sempre più spesso certificazioni di (presunta) qualità, assolutamente inutili allo scopo. E non è soltanto questione di fascette elargite con magnanimità a destra e a manca....
Leggi di PiùDifficile non provare ammirazione nei confronti di chi ha saputo fare della propria passione il proprio lavoro o di chi la passione ce la mette in tutte le cose che fa. Così per Giovanni Ascione: con-terroneo, apprezzato sommelier e storico collaboratore di Duemilavini, da 3-4 vendemmie passato dall’altra parte della barricata. Nanni Cope’ è, in pratica,...
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Una piacevole sorpresa. Al di là delle complicanze in etichetta e di un sistema di denominazioni – quello tedesco – per il quale non ho mai avuto simpatia. Una bevuta non impegnativa, del tipo lo voglio fresco e agile; comodamente bevuto al calice al Vinodromo, laboratorio del vino in zona Bligny a Milano, in...
Leggi di PiùPizza e birra. La coppia perfetta, dicono. Lo dicono le lavagnette all’esterno dei locali: pizza, birra e caffé a 10 euro. Lo consigliano (implicitamente) gli stessi menù con 3/4 birre alla spina, più o meno da battaglia, e pure qualche birra artigianale. Di vino se ne vede ben poco. Se c’è, si tratta spesso...
Leggi di PiùHo conosciuto Fausto De Andreis più o meno un anno e mezzo fa. Quel giorno c’era Sorgente di Vino ad Agazzano e io ci andai soltanto in extremis. Mi avvicinai perché incuriosito dallo spropositato numero di bottiglie sparpagliate sul suo banchetto e dagli occhi vispi di lui, occhiali di vista e capelli bianchi. Rimasi...
Leggi di PiùRicordo ancora la mia prima volta nei Colli Tortonesi: una giornata da sballo in compagnia del mio fido amico e neo-oste Alessio D’Alberto, iniziata da Elisa Semino a La Colombera, proseguita da Walter Massa e chiusa a Mongiardino Ligure in visita a Vallenostra per scoprire il Montébore (ne avevo parlato...
Leggi di PiùDepressione, decrescita, compressione dei consumi: in pratica, le parole più dette e ri-dette dal 15 settembre 2008 ad oggi. A dispetto delle (fin troppo?) rosee previsioni iniziali, la crisi si sente ancora oggi, a quasi 3 anni dal fallimento di Lehmann Brothers, con gli economisti e i politici di ogni...
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