Amazon: uno store di vini italiani con Vinitaly

By alexmarra83 / 04/04/2016

È di qualche settimana fa la pubblicazione dei risultati della ricerca condotta da BeSharable, tra 3.450 aziende vitivinicole italiane, allo scopo di analizzare il modo in cui viene utilizzata la rete per incrementare il business in Italia e sui mercati esteri. Tra i dati più significativi, quello relativo alla crescita inesorabile dell’e-commerce nel settore vino: «al Nord, si trova la metà delle aziende (rispetto al dato nazionale del 44%) che vende i propri vini online. […] arriviamo, infatti, al 77% sul totale se consideriamo anche le aziende che hanno intenzione di avviare a breve un canale di vendita online. Il 32% di chi ha investito nell’e-commerce lo fa tramite il proprio sito, mentre il restante 68% si affida a siti specializzati nella vendita di vino online».

È di oggi, invece, la notizia del lancio di uno store di vini italiani su Amazon, in collaborazione con Vinitaly Wine Club*, proprio alla vigilia della 50.ma edizione della fiera di Verona.

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Sono 572 i vini (fin ora?) selezionati, ricercabili innanzitutto per tipologia, regione di provenienza, abbinamenti culinari consigliati, aroma e premi assegnati dalle maggiori guide di settore, ma selezionabili anche per fascia di prezzo. C’è poi la vetrina con i suggerimenti di Vinitaly Wine Club: (ad oggi, Prosecco, i vini del Sud e Lambrusco).

Una curiosità, infine, per quanto riguarda i vini della Campania, che sono 12 in tutto (6 bianchi e 6 rossi), di 8 cantine (3 della provincia di Avellino, 2 di Caserta, 2 di Salerno e 1 di Benevento).

Tra i bianchi, 3 Fiano di Avellino e 1 Greco di Tufo oltre che 1 Fiano e 1 Greco provenienti dal Cilento; assenti, invece, la Falanghina del Sannio e quella dei Campi Flegrei.

Tra i rossi, oltre al Terra di Lavoro di Galardi, ai due vini di Montevetrano e al Vigna Camarato di Villa Matilde, 1 solo Taurasi (quello dei Feudi di San Gregorio) e nessun Aglianico del Taburno, (unica DOCG campana non rappresentata), sebbene dall’areale sannita arrivi, comunque, l’etichetta de I Mille per l’Aglianico de La Guardiense.

* l’e-commerce di Vinitaly.

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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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