Falanghina Vignasuprema 2007, Guardia Sanframondi DOC, Azienda Agricola Aia dei Colombi

By alexmarra83 / 05/05/2009
Ricordo ancora con entusiasmo il primo assaggio di questa falanghina durante una visita all’azienda agricola Aia dei Colombi (vai), circa due anni fa.
Il nome Vignasuprema deriva dalla condizione privilegiata del vigneto di provenienza, situato in località Colle dell’Aia del Comune di Guardia Sanframondi (da cui il nome dell’altro cru aziendale, la riserva di aglianico non filtrata). Esposta a sud-est ad un altitudine di circa 300 mt s.l.m., la vigna è, infatti, l’ultima in ordine di tempo ad essere abbandonata dai raggi del sole.
Prodotto in circa 7000 bottiglie per l’annata 2007, il vino fermenta per oltre un mese sui lieviti a temperatura controllata di 15-16°C, poi rimane sulle fecce fini per 9 mesi circa (da novembre a luglio) e, infine, ancora 2 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Nel bicchiere colpisce subito per la vivacità del colore: un bel giallo paglierino, cristallino. Notevole è la consistenza, anche a fronte di un importante titolo alcolometrico del 14,5%.
Intenso e complesso al naso; avvolgente e fine, con sentori erbacei e di frutta matura a polpa gialla, albicocca su tutti: la percezione di piacevoli note di frutta secca e mandorla amara farebbe erroneamente supporre un invecchiamento in legno.
In bocca, intenso e caldo; abbastanza morbido, con una notevole freschezza e una bella sapidità che ne lasciano prevedere un iter di completa maturazione nell’arco di 3-4 anni. Abbastanza persistente, ottima la rispondenza gusto-olfattiva. Abbastanza armonico ed equilibrato, sicuramente già pronto.
Da servire ben freddo a 12°C, in calici di media ampiezza.
Insomma, un bel vino! Con un prezzo davvero competitivo.
E la certezza di una famiglia di viticoltori che lavora con passione e competenza, nel rispetto dell’ambiente e per la valorizzazione del territorio.
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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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