La (prima) stella di Giuseppe Iannotti

By alexmarra83 / 13/11/2013

Non vorrei dire ma di stelle nel Sannio non se n’erano mica mai viste. È la prima volta (ma -ripeto- potrei sbagliarmi) che la Guida Michelin accende i riflettori sulla ristorazione sannita, un territorio di vino e di prelibatezze magari sconosciute ai più ma di pregio assoluto. Al netto dell’orgoglio per le mie origini.

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La prima stella l’ha meritata Giuseppe Iannotti, chef e patron del Kresios, a cui già erano andati i miei complimenti dopo i riconoscimenti ottenuti nel 2013: «giovane dell’anno», secondo la Guida Ristoranti de L’Espresso; «promessa di stella» per la Guida Michelin.

La promessa, ora, è diventata stella. Un traguardo che gratifica Giuseppe per l’impegno e l’ambizione di questi anni nel percorrere una strada tutta curve e dossi, quella dello sdoganamento della cucina sannita; un riconoscimento che, al tempo stesso, da’ lustro alla ristorazione di qualità dell’intero territorio.

L’augurio è che questa sia la prima di tante altre, per lui -più di 3 no se puede– 😉 e per la provincia. Bravò Giuseppe, avanti tutta.

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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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