Vigna Cataratte Riserva 2001, Azienda Agricola Fontanavecchia, Aglianico del Taburno D.O.C.

By alexmarra83 / 03/05/2009
Un grande vino – millesimo 2001 – che ho già raccontato sul sito di Luciano Pignataro (vai), che ringrazio per la ospitalità. Nell’articolo, anche la sua scheda di assaggio del 24 luglio 2007.
“Ho contemplato questa bottiglia per 5 lunghi anni; sino ad oggi (19 marzo 2009, Festa di San Giuseppe), costretto ad invocarla al cospetto dei cicatielli al ragù di carne e dello stracotto di vitello sapientemente cucinati da mia madre.
Un nobile rosso da uve aglianico attentamente selezionate, provenienti dai vigneti della famiglia Rillo situati nel territorio del Comune di Torrecuso, zona particolarmente vocata per la coltivazione dell’antico vitigno ellenico.
Intenso rosso rubino con riflessi granati, limpido; di notevole consistenza.
Naso intenso e complesso; che eleganza! Impatto iniziale di profumi floreali e fruttati: soprattutto confettura di prugne e di more. Poi, note di cacao e cuoio, sentori di liquirizia. Lo sorseggio: è secco e caldo. Tannico, eccome se lo è! Ma un tannino ben levigato, vellutato. Morbido ma ancora abbastanza fresco e sapido. Equilibrato, intenso. Strepitosa la persistenza aromatica, ottima rispondenza gusto-olfattiva: confettura di prugna e cacao. Avvolgente. Fine e armonico.
Un vino robusto, destinato ad un ancor più lungo invecchiamento”.
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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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