[S]tralci di… 2009

By alexmarra83 / 31/12/2009
Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi emozioni”. Saluto l’anno che se ne va canticchiando Lucio Battisti (ascolta) e ripensando ai vini che più mi hanno emozionato nel 2009.

Difficile fare una classifica ma ci provo ugualmente!

Spazio ai bianchi

3° posto: Vitovska 2006, Carso D.O.C., Benjamin Zidarich.
Mineralità di polvere di pietra del Carso e grande struttura.

2° posto: Zuani Vigne 2008, Collio D.O.C., Società Agricola Zuani.
Equilibrio ed eleganza da vendere.

1° posto: “2001”, Beneventano Falanghina I.G.T. 2001 – Fontanavecchia.
Mineralità ben oltre l’invecchiamento.

Evvai coi rossi

3° posto: Calidonio 2008, Taburno Piedirosso D.O.C., Ocone – Agricola del Monte.
Armonia e capacità di stare a tavola.

2° posto: Riserva “Montestefano” 1999, Barbaresco D.O.C.G., Produttori del Barbaresco.
Potenza dell’eleganza.

1° posto: “Radici” 1968, Taurasi D.O.C., Mastroberardino.
Una storia a parte! Non fosse altro che questa bottiglia risale ancora ai tempi della DOC.

Cin cin! Con l’augurio di nuove esaltanti ed emozionanti bevute per l’anno che verrà!

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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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