Etichette da Write Wine: U’ Barone 2007 Aglianico del Taburno Riserva, Torre A Oriente

By alexmarra83 / 14/01/2011
A dispetto del nome “maschile” – u’ Barone, cioè il Barone – il naso ha una “femminile” eleganza che rivela una certa affinità caratteriale con Patrizia Iannella, agronoma e anima dell’azienda nonché Presidente dell’associazione dei produttori di aglianico del taburno.
Intessuto di note di frutta rossa e di spezie dolci, a tratti è un po’ piacione; ma sempre fine, comunque. A volergli fare un appunto, ecco, le note conferite dal legno mascherano un po’ la tipicità; colpa anche, a mio avviso, del rovere americano in cui matura il 30% della massa (per il quale confesso – in genere – di non nutrire grandissima considerazione).
U’Barone 2007, la riserva di aglianico del taburno di Torre a Oriente
Di assolutamente positivo c’è che il sorso è coerente con il bouquet dei profumi, puntuale nella stessa impronta dolciastra che avvolge il naso; il tannino, nemmeno troppo pungente, è ravvivato dalla freschezza e da una buona sapidità.
Nonostante un’idea generale di discreto equilibrio (tenuto conto della giovane età), la sensazione è quella di un vino non ancora compiuto, in cui le classiche note vanigliate finiscono per sovrastare il tutto. Abbisogna, a maggior ragione, di tempo.
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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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