Verticale di Tignanello a Milano.

By alexmarra83 / 11/05/2010
Che il “Tignanello” sia una delle pietre miliari dell’enologia italiana è fuor di dubbio. Che poi piaccia o non piaccia è un altro discorso.
La famiglia Antinori ha iniziato a produrlo dapprima come Chianti Classico, poi dall’annata 1971 uscendo con coraggio dal disciplinare per vinificare il classico sangiovese in uvaggio con vitigni internazionali come il cabernet sauvignon e cabernet franc.
Rientrante a pieno titolo nella categoria dei cosiddetti supertuscans, il “Tignanello” è prodotto con uve di sangiovese all’85%, cabernet sauvignon al 10% e cabernet franc al 5%; uvaggio messo a punto nel 2000, quando – con l’impianto di nuove barbatelle di Sangiovese e la scelta di un clone dai tannini meno aggressivi – la percentuale di sangiovese venne elevata dall’80 all’attuale 85%, a discapito del cabernet sauvignon.
Sarà lui, il “Tignanello”, il protagonista di un’interessante verticale organizzata da Enoteca Ronchi a Milano (via San Vincenzo nr. 12) per giovedì 13 maggio 2010 (inizio alle ore 20.30). Ospite della serata, l’enologo Renzo Cotarella che guiderà nell’assaggio di 5 diverse annate, direttamente dall’azienda: 1993, 1997, 1999, 2004 e 2006, con accostamento gastronomico.
Posti disponbili 24, costo € 85.
Prenotazione on line sul sito http://www.enotecaronchi.it/ (sezione eventi), scrivendo una mail a info@enotecaronchi.it oppure telefonando al nr. 02/89402627.

[foto tratta da internet]

Avatar

Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

Leggi di Più