Dall’oblio al salotto buono dell’enologia: la storia del timorasso raccontata da Walter Massa

By alexmarra83 / 17/05/2011

Nei giorni successivi al Vinitaly, come vi ho già detto qui, sono stato a Tortona per un mini tour organizzato dallo IAT Tortona, cui hanno partecipato alcuni giornalisti stranieri tra cui Paul Balke, già autore di un libro sul Piemonte e Eleonora Scholes, columnist di Forbes.ru.

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In questo video, girato durante la cena organizzata presso il Caffé Ristorante San Giacomo, Walter Massa – l’eclettico vignaiolo di Monleale che ha riportato alla luce il vitigno simbolo dei colli tortonesi – racconta la storia del timorasso e gli sforzi fatti insieme a un manipolo di produttori per affrancare un territorio che ha tanto davvero da offrire.

Poco altro da aggiungere, per quanto mi riguarda. Guardate il video, se vi pare: vi assicuro che ne vale la pena.

Nei prossimi giorni, invece, un altro protagonista del territorio parlerà del timorasso: Claudio Mariotto, vignaiolo in Vho di Tortona.

Se poi volete provare a indovinare l’annata del timorasso che c’è su nel bicchiere, beh, fate pure! 🙂

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Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

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