Madre Goccia 2009, Calabria IGT, Tenuta Iuzzolini

By alexmarra83 / 11/06/2010
Non male questo uvaggio di greco bianco e chardonnay. Poco calabrese, forse. Anche per via di quella fascinosa borgognona e del passaggio in barrique, breve, che non copre ma esalta. Bianco da opposti: l’internazionale a braccetto con l’autoctono che, se appassito al sole, dona uno tra i nettari più pregiati.

Elegante e delicato nei profumi di mela, albicocca disidratata, erba appena tagliata e mentuccia. Snello e di grande piacevolezza, con una suadente apertura su dolci toni fruttati e un finale così marino, figlio di un terroir – quello di Cirò – bagnato dal mar ionio.
Un sorso estivo, lungo e appagante, di ottima rispondenza gusto-olfattiva. Da “madre goccia“, il mosto fiore che si ottiene dopo «la prima volta che si abbassano le travi sopra l’uva», come ben recita l’etichetta.
Avatar

Alessandro Marra

Chi Sono

Classe 1983. Sono nato nel Sannio da mamma lumbàrd e papà irpino, ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e poi una magistrale in Giurisprudenza.

Collaboro dal 2019 con Slow Wine, la guida vini di Slow Food Italia, di cui sono Vice Curatore, responsabile del coordinamento editoriale e della revisione dei testi. Sono anche il curatore del sito e della newsletter di Slowine.it. Ho fondato il blog Falanghina Republic e collaborato con altre riviste e magazine di settore.

Leggi di Più